Prurito: scopri come identificarlo e i 4 consigli per prevenirlo.

Il prurito è tra le manifestazioni più fastidiose che possono interessare la pelle.  E’ una sensazione per molti versi simile al dolore, poichè viaggia proprio attraverso le sue stesse fibre nervose.

Nonostante la Ricerca sia impegnata da tempo nell’identificazione dei meccanismi che lo scatenano, ne sappiamo ancora poco in merito.

Proprio per questo motivo è spesso difficile identificarne la causa, soprattutto nei bambini più piccoli e nei neonati.

Ciò che è certo è che il prurito è un sintomo che si associa spesso a disordini dermatologici, la cui origine è evidente, come tutte quelle patologie localizzate come: la dermatite atopica, eczemi, psoriasi, ma anche sudamina e punture d’insetto. Inoltre anche reazioni allergiche a sostanze vegetali, detersivi, tessuti, medicinali e alimenti possono scatenare eritemi, pustole o bolle.

Molto più difficile è, invece, riconoscere le patologie legate al  prurito, se ad esso non si accompagnano manifestazioni cutanee visibili.

Un esempio eclatante è l’orticaria, il cui prurito può manifestarsi in maniera persistente, anche senza l’insorgenza di lesioni visibili.

Difficile anche l’individuazione di forme minori di dermatiti, in cui la patologia cutanea è molto lieve, ma non meno fastidiosa.

In questi casi a scatenare il prurito possono essere diversi fattori esterni, come l’uso del riscaldamento che può rendere più secca la pelle, oppure frequenti bagni caldi, spesso accompagnati dall’utilizzo di prodotti contenenti tensioattivi, ovvero quei saponi che formano molta schiuma e seccano la pelle.

Un’attenta indagine diagnostica è fondamentale per ricercare il giusto approccio terapeutico e risolvere il problema, così come una giusta profilassi può rivelarsi un metodo di prevenzione molto efficace, ecco i nostri 4 consigli:

  1. ridurre i bagni troppo caldi: l’acqua dovrebbe avere una temperatura non superiore a 34°C e dovrebbe essere priva di calcare.
  2. usare detergenti idratanti e non alcalini
  3. lavarsi al bisogno
  4. tamponare la cute secca senza strofinarla
  5. applicare sostanze emollienti di origine naturale

Hai dei dubbi e vuoi sapere di più su quest’argomento?

Scrivi a: ilaria@momme.it , riceverai il mio consiglio personalizzato.

 

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