L’estate è ormai inoltrata e, per quanto amiamo questa stagione, le alte temperature possono avere effetti assai spiacevoli sugli arti inferiori, ne sai qualcosa?

Perché le gambe fanno male? Perché sentiamo improvvisamente i piedi pesanti come se avessimo del cemento incollato e surriscaldati come due bollitori?

Il motivo è che, con l’aumentare della temperatura esterna, l’organismo “lavora” per mantenere costante la temperatura del sangue, facendolo fluire sulla parte superficiale della pelle. Questo cambiamento del flusso sanguigno, chiamato vasodilatazione, può causare gonfiore e quella fastidiosa sensazione di pesantezza.

E’ molto importante sapere, poi, che se non si mantiene la giusta e costante idratazione, soprattutto durante il periodo estivo, il calore può interferire con il flusso dei liquidi corporei – ricorda che il tuo corpo trattiene i liquidi, proprio per contrastare la disidratazione!

Sarà capitato anche a voi notare il gonfiamento progressivo di piedi, caviglie e gambe con il passare della giornata, o per inattività o per il motivo opposto, cioè perché si sta troppo in piedi. Per lavoro, ma anche in occasioni di svago, come durante un giro di shopping o dopo delle escursioni turistiche. Ciò avviene perché il corpo necessita di una vigorosa e continuativa “azione di pompaggio” dei muscoli delle gambe, per mantenere un corretto flusso sanguigno ed un giusto drenaggio dei liquidi.

Quindi, come facciamo a dare una sferzata di freschezza e vitalità alle gambe in questa stagione?

Ecco 7 SUGGERIMENTI per mantenere le vostre gambe sane ed in forma in ogni occasione, anche quando il termometro si fa bollente!

  • Le gambe hanno bisogno di movimento quotidiano: cammina, vai in bicicletta, nuota, ma puoi optare anche per qualcosa di più “soft”come lo yoga o lo stretching – l’importante è muoversi!
  • Indossa abiti larghi e scarpe comode, soprattutto quando devi rimanere in piedi per lungo tempo
  • Evita il calore eccessivo: bagni caldi, saune e lunghe esposizioni solari non ti aiuteranno a mantenere una stabile temperatura corporea
  • Regala alle tue gambe una doccia fredda per tonificare i vasi sanguigni e ristabilire la temperatura del sangue
  • Bevi molta acqua ed elimina cibi troppo salati per evitare l’addensamento del sangue
  • Trascorri 20 minuti ogni giorno seduta con i piedi sollevati, userai la gravità per far fluire il sangue dagli arti inferiori
  • Massaggia le gambe con ampi movimenti dal basso verso l’alto, partendo dalla punta dei piedi, fino al cavo popliteo (l’incavo situato dietro al ginocchio). L’ideale sarebbe proseguire il massaggio fino all’inguine, dove si trovano le cosiddette “stazioni linfatiche”, andando ad agire su questi punti applicando con una lieve digitopressione, un prodotto specifico, meglio se con ingredienti naturali vegetali, ad azione calmante, rinfrescante e drenante. Il mio consiglio? Un gel, dalla texture leggera e dal rapido assorbimento… la sensazione di freschezza e di sollievo, sarà immediata!

Ingredienti come l’Ammamelide, l’Ipocastano e l’Arnica rinforzano le pareti dei vasi sanguini rendendole più robuste ed elastiche.

L’Estratto di Salvia svolge un’azione astringente, antisettica e rinforzante, ed è particolarmente indicato se si hanno problemi di varici o capillari.

Questi ed altri principi attivi come il Complesso “Questice Plus”, che stimola l’ effetto drenante, potenziando l’azione degli estratti vegetali e garantendo una prolungata e soave sensazione di freschezza, sono presenti nel Gel Rinfrescante Gambe e Piedi Organique, clicca qui ed approfitta dell’offerta!

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Proteggi la pelle del tuo bambino dagli effetti nocivi del sole e da alcune creme solari potenzialmente dannose… ma le sapresti riconoscere?

 

Capiamo innanzitutto Perché il sole è pericoloso :-(

 Prima di concentrarci su ciò che noi genitori dovremmo o non dovremmo fare per proteggere i nostri figli dal sole, dovremmo capire i motivi per cui troppo sole può essere nocivo per la nostra salute.

Facendo delle ricerche, ho scoperto che luce solare è composta da una vasta gamma di radiazioni di diverse lunghezze d’onda. Alcune vengono percepite, come, ad esempio, il calore, dato dalla radiazione infrarossa, mentre la luce che vediamo proviene dalle radiazioni dello spettro visibile.

Esistono, inoltre, altre lunghezze d’onda che non possiamo vedere, tra queste i cosiddetti raggi ultravioletti. Ci sono almeno tre diversi tipi di radiazioni ultraviolette, quelle, per intenderci, comunemente chiamate UVA, UVB e UVC.

La RADIAZIONE UVC ha la lunghezza d’onda più corta e, sebbene sia potenzialmente molto dannosa per la nostra pelle, è completamente filtrata dall’atmosfera terrestre e quindi non influisce su di noi.

La RADIAZIONE UVB – (B sta per “BURNING”= BRUCIARE) è quella che dona l’abbronzatura, poiché stimola la formazione del pigmento “melanina” negli strati più profondi della pelle. La melanina agisce come protettore della pelle filtrando la luce UV,  rappresenta, dunque, la nostra difesa naturale contro i danni del sole. Tuttavia queste radiazioni hanno un ruolo chiave nello sviluppo del cancro della pelle e dell’invecchiamento cutaneo.

La RADIAZIONE UVA – (A sta per AGENING =INVECCHIAMENTO), ed è potenzialmente la forma più dannosa di luce UV che penetra in profondità nella pelle, dove può causare cambiamenti nelle cellule viventi nello strato basale. Cambiamenti che sono, purtroppo, la causa principale di diverse forme tumorali della pelle. Queste radiazioni, inoltre, danneggiano il collagene e l’elastina, causando rughe e ed invecchiamento precoce della pelle.

Per molti anni i raggi solari ultravioletti (UV) sono stati considerati il principale fattore degli effetti negativi sulla pelle, a causa del loro legame diretto con le alterazioni del DNA. Tuttavia, gli studi più recenti indicano che la radiazione infrarossa (IR-A) sia responsabile del deterioramento della pelle, poiché danneggia anche la matrice extracellulare.

I raggi infrarossi, anch’essi invisibili a occhio nudo e caratterizzati da una lunghezza d’onda superiore a quella dei raggi ultravioletti, rappresentano più della metà dello spettro solare. Questi riscaldano e penetrano più in profondità nella pelle, accelerando l’invecchiamento precoce e soprattutto generando radicali liberi che possono intaccare il DNA cutaneo.

 

Il miglior consiglio per noi genitori rimane quello di evitare l’esposizione al sole quando questo è più forte (tra mezzogiorno e le tre del pomeriggio). Infatti, se ci pensiamo bene, questo è anche il momento in cui molti paesi mediterranei tradizionalmente pranzano e fanno la cosiddetta ”siesta” – rigorosamente al chiuso, per evitare i peggiori effetti del sole. 

 

E’ fondamentale utilizzare un solare di qualità.

Dalla mia ricerca è, poi, emersa l’importanza di saper scegliere la giusta protezione, ed evitare prodotti potenzialmente dannosi per la pelle dei nostri bimbi, spesso contenenti  sostanze “impermeabili“, che impediscono alla pelle di respirare, e che a lungo andare potrebbero causare intolleranze, eczemi ed allergie.

Molti prodotti solari di oggi contengono un cocktail di sostanze chimiche tra cui filtri UV sintetici, parabeni, prodotti petrolchimici, urea, PEG, DEA, TEA, emulsionanti irritanti, colori sintetici e profumi, ed è ormai noto che alcune sostanze, se applicate sulla pelle, possono essere assorbite ed entrare nel flusso sanguigno. La Ricerca ha dimostrato che, a seconda della natura e delle proprietà della sostanza chimica in questione, può essere assorbito fino il 60% di ciò che viene applicato sulla pelle.  Teniamo sempre a mente che la pelle del bambino “assorbe come una spugna” tutto ciò che applichiamo, e che il sistema immunitario, non ancora totalmente sviluppato, non riesce a proteggere l’organismo dall’aggressione di queste sostanze non compatibili con il nostro organismo. Perciò mamme, fate attenzione! Se notate che il vostro bambino è sensibile ai prodotti che utilizzate abitualmente, evitate cosmetici con formulazioni chimiche, prediligendo un prodotto naturale (non per questo meno efficace), e, nel caso di un solare, scegliete una protezione con filtro fisico (anziché chimico).

Ma come riconoscerlo?

OK, è arrivato il momento di imparare a “familiarizzare” con il termine INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), che, per chi non lo sapesse, è la denominazione internazionale utilizzata per indicare in etichetta i diversi ingredienti presenti all’interno di un prodotto cosmetico. Riconosceremo il filtro fisico (di origine minerale), se vedremo citati questi due minerali, tra gli ingredienti più comunemente usati per bloccare gli UV:

Biossido di Titanio (Titanium Dioxide): minerale naturale utilizzato principalmente come pigmento bianco, che possiede un elevato indice di rifrazione ed è in grado di assorbire, riflettere e disperdere la luce solare. Per questo motivo è uno filtri fisici più utilizzati nei prodotti solari. È in grado di offrire protezione sia nei confronti dei raggi UVA che UVB.

Ossido di Zinco (Zinc Oxide): ingrediente che copre l’intero spettro della protezione UV e non contribuisce allo sviluppo dei radicali liberi. Ed è anche l’unica protezione solare raccomandata dalla FDA (Food and Drug Administration, ovvero l’Agenzia Statunitense per gli Alimenti e i Medicinali”), per i bambini sotto i 6 mesi.

Questi minerali sono, ad esempio, presenti nelle formulazioni dei solari MomMe: la linea cosmetica per bambini 100% Naturale, sicura ed efficace, anche in caso di dermatite atopica, in vendita nel nostro shop on-line, clicca qui e scopri la promo ;-)

Vuoi saperne di più su quest’argomento? Scrivimi!

Ilaria

 

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Mantieni la tua pelle fresca e nutrita dopo una giornata di sole, leggi il mio articolo sull’importanza del doposole… meglio se Vegan!

Non importa quanto bene tu protegga la tua pelle, nessuna crema solare può offrire una protezione al 100% dai raggi UV, e ricorda che, dopo una giornata all’aria aperta, è essenziale prendersi cura della pelle, indipendentemente dal fatto che abbia preso il sole o meno.

Ecco perché è così importante utilizzare un prodotto idratante (io lo consiglio di origine naturale o, ancora meglio, vegan), dopo l’esposizione solare, aiuterai così a mantenere la tua pelle bella e soprattutto sana!

Tieni presente che tempestività, è la parola chiave per abbassare la temperatura della pelle e sfiammarla immediatamente, quindi non aspettare fino a quando inizi a sentire prurito o surriscaldamento. Applica il tuo trattamento aftersun appena trovi riparo all’ombra o subito dopo la doccia, una volta tornata a casa.

“Assicurati che tutta la crema solare, il cloro, la sabbia e il sale vengano lavati via dal corpo e dal viso, prima di applicare una quantità generosa di idratante di buona qualità, aiuterai a ripristinare la barriera lipidica della pelle”.

Ma come funziona un buon doposole?

Anche se si tratta di un prodotto utilizzato regolarmente da molte di noi, non tutte siamo a conoscenza di come questo agisca sulla nostra pelle e dell’effettiva importanza della sua azione.

Oltre a rinfrescare e a dare sollievo alla pelle provata (e spesso scottata) dal sole, la ripara, reintegrandola con la giusta dose di idratazione persa durante l’arco della giornata.

In una formulazione organica di un buon doposole, dovrebbero sempre essere presenti degli ingredienti ad azione antiossidante, che, oltre a lenire ed idratare la pelle, aiutano a prevenire e combattere i danni causati dai radicali liberi, i quali possono restare a contatto con la pelle anche nel periodo successivo all’esposizione.

I radicali liberi vengono generati quando i raggi UV entrano in contatto con la pelle, andando a provocare una dannosa reazione a catena sulle cellule, portando al conseguente invecchiamento precoce. Gli antiossidanti neutralizzano efficacemente i radicali liberi e prevengono proprio questa reazione a catena, contribuendo a ridurre gli ulteriori danni causati dal sole.

 

Ingredienti efficaci dalla Natura ;-)

Le formule naturali aftersun sono generalmente ricche di attivi emollienti ed idratanti come l’Aloe Vera, vitamina E, Burro di Karitè, Olio di Mandorle Dolci e Omega 3 e 6, che aumentano i livelli di idratazione della pelle, mentre alcuni contengono delicati acceleratori per intensificare l’abbronzatura.

Il Nasturzio Officinale è, ad esempio, una pianta ricca di potenti antiossidanti naturali ed è, insieme all’estratto di Melograno, uno dei principali ingredienti alla base della linea Botanic Garden di Organique.

Una fresca linea idratante corpo estremamente naturale (come potrete vedere dalla lunghissima Safe Formula che la contraddistingue) e Vegan friendly, dalla texture leggera e dall’irresistibile fragranza fiorita, ottima da usare anche come doposole, poichè protegge la pelle dai danni dei radicali liberi, riducendo le infiammazioni e le scottature grazie ai suoi ingredienti rinforzanti ed anti-infiammatori.

 

Vuoi che la tua abbronzatura duri più a lungo?

 L’uso di un prodotto idratante e nutriente dopo il sole aiuta anche a prolungare l’abbronzatura e a prevenire l’effetto “desquamazione”sulla pelle.

Applica il doposole ogni giorno dopo la doccia, manterrai, così, la pelle bella, liscia e luminosa, ed il colorito ambrato dell’abbronzatura rimarrà intatto ;-)

Un altro consiglio per prolungare l’intensità del tuo colorito “bronze”? Fai delle docce fredde piuttosto che calde. L’acqua eccessivamente calda può seccare la pelle, mentre una temperatura più fresca aiuta a  mantenere il giusto grado di umidità.

È, inoltre, consigliabile effettuare periodicamente una delicata esfoliazione, che aiuterà a rimuovere lo strato superficiale di cellule morte della pelle, che crea quell’effetto spento ed opaco, rendendo così, la pelle giovane e radiosa. Bisogna fare attenzione, però, perché un ‘esfoliazione troppo aggressiva potrebbe effettivamente accelerare lo “sbiadimento” dell’abbronzatura, consiglio, quindi di utilizzare uno scrub delicato e naturale, applicandolo sulla pelle con leggeri movimenti circolari senza sfregare eccessivamente.

Scopri come prenderti cura della tua pelle in modo sano e naturale, ti aspettiamo su  www.iperbeauty.it

Ilaria

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I 3 consigli fondamentali per evitare (e lenire) ogni arrossamento causato dal sole ;-)

Alcune persone nascono con la pelle sensibile, mentre per altre avviene un cambiamento della struttura cutanea nel corso della vita, a causa dell’età e di circostanze varie. Molte donne, ad esempio, hanno un’alterazione della pelle dopo la gravidanza, può succedere che da normale questa diventi secca e sensibile, insomma, subisca una trasformazione totale. Ed è successo anche a me!  Dopo aver sperimentato innumerevoli prodotti, sono approdata alla “filosofia del naturale”, che ormai da anni ho scelto per me e la mia pelle, con risultati davvero soddisfacenti. Prendersi cura della pelle sensibile richiede molta pazienza, ma una volta scoperta la formula perfetta per il tuo tipo di pelle, nulla potrà più farti tornare indietro e sfoggerai un incarnato sano e luminoso. Ecco i miei tre rimedi per la pelle sensibile in estate, tre consigli “salva pelle sensibile”, facilissimi da seguire,  che spero ti saranno d’aiuto!

 

1. Mantieni l’idratazione (a partire dall’interno)

Bevi molta acqua. L’acqua è essenziale per mantenere la pelle idratata fin nei suoi strati più profondi, aiutando, inoltre, ad eliminare le tossine dall’organismo. Bevi un massimo di 2 litri di acqua al giorno.  Ma ricorda che vanno benissimo anche succhi di frutta, frullati e centrifugati freschi, ce ne sono di ogni tipo e per tutti i gusti, e, in Estate, non puoi fare altro che sbizzarrirti!

 

2. Tieni traccia dei tuoi allergeni

Gli allergeni  sono i nemici numeri uno della pelle sensibile. Sole, inquinamento, fumo, polvere, polline, catrame, benzina, cosmetici e prodotti alimentari con derivati chimici… mi fermo qui, ma potrei continuare. Non dimentichiamoci che il sole è il più grande nemico della pelle,  l’abbronzatura e le ustioni solari sono molto frequenti in questa stagione. Anche la polvere può causare fastidiose eruzioni cutanee, così come certi cosmetici e detergenti per il viso e il corpo. Prendi sempre nota di ciò che causa questo genere di reazioni sulla tua pelle e stanne lontana il più possibile, anziché  cercare una soluzione ogni volta che si presenta questo genere di problema.

 

3. Scopri tutti i benefici dell’Aloe Vera

Le proprietà anti-infiammatorie di questa pianta sono conosciute fin da tempi molto antichi. Hai mai pensato di coltivare una pianta di Aloe Vera sul tuo balcone? Cresce molto rapidamente e in pochissimo tempo avrai a tua disposizione una crema idratante home-made! Il succo gelatinoso di questa pianta è ricchissimo di sostanze nutrienti, come la vitamina E e la vitamina A, un vero toccasana per la pelle, così come gli steroidi vegetali, dalle incredibili proprietà anti-infiammatorie. Ciò contribuirà ad alleviare la sensazione di prurito che spesso si ha in caso di pelle secca, con tendenza a desquamarsi.

 

Un rimedio per la pelle sensibile in estate home-made?

 

Avrai solo bisogno di una foglia di Aloe Vera e… il gioco è fatto!

  1. Stacca la parte esterna della foglia e rimuovi il gambo interno che secerne il gel.

  2. Estrai questo gel e assicurati di schiacciarlo bene e applicalo sulla parte nel più breve tempo possibile.

  3. Lascia asciugare per 10-12 minuti, quindi sciacqua la parte con acqua tiepida.

 

Puoi ripetere l’applicazione anche 2-3 volte al giorno fino al raggiungimento del risultato.

È possibile conservare il resto del gel di Aloe Vera in un contenitore sigillato in frigorifero per alcuni giorni.

In alternativa, se non hai tempo e se il pollice verde proprio non è il tuo forte, affidati ad un prodotto dalla qualità certificata e ricco di estratti puri di questa miracolosa pianta ;-)

Ilaria

 

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5 consigli super economici e alla portata di tutti per prenderti cura dei tuoi capelli ed averli in ordine e curati per tutta l’Estate!

 

1. CAMBIA IL MODO DI LAVARLI!

Con il caldo, il sole, il mare e il sudore, il lavaggio dei capelli diventa un appuntamento fisso quasi quotidiano. Cerchiamo innanzitutto di scegliere sempre prodotti naturali, privi di sostanze chimiche aggressive per la cute ed i capelli (come siliconi, sles, sls, coloranti artificiali). Adottiamo, inoltre, l’abitudine di diminuire il quantitativo di shampoo utilizzato ad ogni lavaggio, magari diluendolo con acqua. I capelli risulteranno ugualmente puliti e maggiormente protetti dalle aggressioni. Per chi ha capelli ricci, che tendono al crespo, perché non provare l’innovativo metodo consigliato dai “curly hair stylist “ più famosi? Il co-washing, ovvero lavare i capelli utilizzando solo balsamo (conditioner) ed acqua. Ultimo consiglio?
Al momento di effettuare il risciacquo finale, utilizzare l’acqua fredda. Consentirà di chiudere bene le squame di cheratina del fusto, donando ai capelli un aspetto sano e dai riflessi lucenti.

2. … E DI ASCIUGARLI!

Dopo ogni lavaggio è consigliabile asciugarli più al naturale possibile, evitando piastre e phon. La “messa in piega”, soprattutto se realizzata da sola in casa, può stressare davvero tanto i capelli. I prodotti per lo styling, inoltre, possono trasformarsi in veri nemici se se ne abusa per lunghi periodi. Anche in questo caso sempre meglio scegliere prodotti di ottima qualità, dai principi attivi altamente selezionati e specifici per la propria tipologia di capelli: si riveleranno dei preziosi alleati per farli risplenderle ogni giorno! Altro consiglio, ma non meno importante:
se non riesci a fare a meno del phon, utilizzalo sempre ad una distanza di 15 cm dal cuoio capelluto, scegliendo una temperatura media, mi raccomando, mai troppo caldo! In ogni caso prediligi sempre l’asciugatura all’aria aperta, e se vuoi ottenere un effetto ondulato, dal sapore sempre molto estivo, dopo aver tamponato i capelli usa un modellante e fai una morbida treccia. Dopo qualche ora (o dopo tutta la notte), avrai delle splendide onde naturali.

 

 3. COCCOLE E IDRATAZIONE EXTRA contro SOLE, SALE e CLORO!

Almeno una volta a settimana, applica dopo il lavaggio una maschera nutriente e ristrutturante su tutta la lunghezza del capello, lasciandola agire come un vero e proprio impacco rigenerante per almeno 10-20 minuti, anche i capelli più secchi e danneggiati ritroveranno poco a poco il loro vigore.
Al momento del risciacquo effettua un massaggio per riattivare la microcircolazione della cute, questo avrà degli effetti benefici sia sulla chioma che… sul relax!

 4. OCCHIO ALL’ALIMENTAZIONE!

Se è vero il detto “siamo ciò che mangiamo”, un’alimentazione bilanciata è sempre sinonimo di capelli perfetti ;-)
Adotta una dieta ricca di ferro, zinco, acidi grassi omega-3, antiossidanti e proteine per avere una chioma bella e sana, nutrita non solo dall’esterno ma soprattutto dall’interno.
Vitamine e minerali, poi, sono un vero toccasana per i capelli, che talvolta, soprattutto durante dei periodi di stress o durante i cambi di stagione, possono essere supportati da integratori specifici da assumere per almeno 1-2 mesi. Darai una sferzata di energia e nutrimento ai capelli spenti e stressati.

5. DACCI UN TAGLIO!

Non è un luogo comune, spuntare i capelli fa davvero bene, perché non approfittare del caldo per regalarti un nuovo look grazie ad un nuovo taglio di capelli? Ma se proprio non vuoi rinunciare alla “lunga chioma” e desideri lasciar crescere i tuoi capelli senza rinunciare ad un aspetto sano e lucente,
ricorda di accorciare le punte almeno una volta ogni 6-7 settimane per prevenire le doppie punte e l’indebolimento del fusto.
Ilaria
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Se con l’arrivo dell’Estate la pelle del viso diventa lucida, esiste un semplice rimedio (che non ti aspetti)

In estate le condizioni della pelle cambiano, ma ho scoperto che apportando qualche piccola modifica alla beauty routine quotidiana, è possibile risolvere definitivamente questo fastidioso problema ed avere una pelle fresca e luminosa (sottolineo luminosa, non lucida), anche con il clima più torrido!

Come ad ogni inizio estate mi ritrovo con lo stesso dilemma: la crema che ho utilizzato per tutto l’inverno fino a questo momento non mi soddisfa più. Sento (e vedo)  la pelle del viso improvvisamente più grassa, soprattutto nella zona T, e il trucco non tiene più tutto il giorno come prima… oddio, cosa faccio???

Per fortuna, grazie al mio lavoro, sono quotidianamente circondata da cosmetologhe, giornaliste, beauty blogger, collaboratrici ed amiche, mie inesauribili fonti di qualsiasi tipo di informazione sulla bellezza, nonché utilissime e onniscienti dispensatrici di trucchi e rimedi per qualsiasi genere di problematica.

Facendo come sempre tesoro dei loro consigli, ho sperimentato una cosa che ha rivoluzionato (e risolto una volta per tutte) la questione “pelle-lucida-in-estate”… ovvero:

“ho sostituito la mia solita crema giorno con un siero!”

IL PRIMO IMPATTO

La prima cosa che ho notato è la differenza di consistenza tra i due prodotti.

Rispetto alla crema, il siero si distingue per una maggior concentrazione di principi attivi e per la sua texture  leggera e setosa, poiché è privo della componente lipidica (cioè grassa), ed è per questo che si assorbe all’istante senza lasciare traccia

La sua molecola più piccola gli permette di penetrare molto più velocemente all’interno della pelle, apportando una maggiore idratazione anche alle pelli miste e grasse, al contrario della crema, che a causa della sua composizione corposa, non riesce ad essere assorbita perfettamente, causando il fastidiosissimo e tanto odiato “effetto lucido”.

Proprio come la crema giorno, anche il siero va scelto sulla base della problematica della propria pelle, ma anche del risultato che si vuole ottenere. Ne esistono di ogni genere e per tutti i tipi di pelle.

Io, che come ho già detto ho una pelle mista che con il caldo tende a diventare più grassa, sto usando  un Siero Detossinante ed Antiossidante  a base di Estratto di Tè Verde e Tè Bianco, un fresco gel dalle proprietà anti-infiammatorie, che stimola la pelle e la protegge dall’inquinamento.

 CONSIGLI DI UTILIZZO

Il siero va applicato mattina e sera dopo la normale pulizia quotidiana, generalmente prima della crema da giorno, anche se come dicevamo, in estate è possibile applicarlo da solo come base per il make-up.

Ne basta poco perché si tratta di un prodotto molto concentrato: il dettaglio che fa la differenza è l’applicazione, che dovrebbe avvenire mediante un lento e delicato massaggio, iniziando dalla fronte partendo da sinistra verso destra e viceversa e distendendo il prodotto dal centro verso le orecchie, lungo l’arcata sopraccigliare, poi, in senso verticale dal basso all’alto.

Unico accorgimento che mi sento di dare è quello di applicare una crema con filtro solare, per evitare la comparsa di macchie scure poi difficili da debellare, poiché il prodotto generalmente ne è sprovvisto.

Soprattutto in questa stagione in cui ci esporremo maggiormente ai raggi del sole, consiglio di applicare dopo aver applicato e fatto assorbire il siero, una buona crema solare ad alta protezione sia sul viso che sul corpo. Questo ovviamente vale per me che ho la pelle molto chiara, con tendenza alle macchie e sto tagliando il traguardo dei 40…

Ilaria

 

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Con il risveglio della Natura risveglia anche la tua beauty routine, scegliendo il giusto programma DETOX per preparare la pelle a risplendere sotto il Sole ;-)

Depurare, drenare, detossinare… sono le parole d’ordine di questo periodo.

Il primo step da compiere è cercare di eliminare dall’organismo tutte le tossine e le impurità cutanee accumulate durante l’inverno, legate a clima, stress, fatiche, alimentazione sbagliata e superlavoro. Queste si dividono in:

–  Tossine endogene (prodotte direttamente dal corpo, come risultato di attività metaboliche)
–  Tossine esogene (ossia le tossine che il nostro organismo assorbe dall’esterno).

Per liberarti dalle tossine endogene (smaltite dal fegato), bisogna agire attraverso l’alimentazione e gli stili di vita, mentre per quelle esogene c’è bisogno di affidarsi a trattamenti estetici mirati che stimolino tutte le funzioni della pelle, risvegliandola dal torpore invernale e facendole ritrovare la sua originaria luminosità ed idratazione.

CAMMINA
concediti delle passeggiate al mare, in montagna, in campagna, nel parco della tua città… insomma scegli il movimento all’aria aperta: convince anche i più pigri, mette di buon umore e fa bruciare più calorie.

RESPIRA
apri i tuoi polmoni come se aprissi le finestre della tua casa e respira l’aria che diventa man mano sempre più mite, un naturale ed efficace rimedio per riequilibrare corpo e mente ed allentare le tensioni da stress.

BEVI DI PIU’
bere molto è uno dei sistemi più efficaci per eliminare le tossine dall’organismo.
Bere tanta acqua aiuta a riossigenare la pelle, donandole un aspetto più sano e lucente ed aumentare il metabolismo.

MANGIA SANO
inizia ad alleggerire l’alimentazione e arricchiscila di bevande multivitaminiche e di tisane dissetanti.Introduci nella tua dieta cibi più semplici e tanta frutta ricca di antiossidanti, vitamine e minerali.

FAI UNA SAUNA
il calore prodotto dalla sauna, apre i pori e il sudore elimina le tossine… non esiste niente di meglio, per pulire e ringiovanire la pelle!
I vasi sanguigni dilatati aumentano il flusso di ossigeno e i liquidi, eliminando così le cellule morte della pelle, che apparirà più giovane ed elastica.

SCEGLI UN EFFICACE TRATTAMENTO DETOX
a casa come in spa scegli un trattamento detossinante ad azione esfoliante. In questo modo verranno rimosse le cellule morte e donerai alla pelle una nuova luminosità, inoltre i principi attivi delle creme applicate successivamente, penetreranno in profondità.

Fai, dunque, largo a trattamenti purificanti, maschere e peeling (soprattutto quelli a base di cristalli di sale, che hanno una specifica azione drenante e detossinate).

I trattamenti detox sono l’ideale per depurare in profondità ed eliminare tutte quelle tossine ed impurità cutanee che si accumulano nell’epidermide durante l’inverno, poiché vanno a stimolare il metabolismo cutaneo e ad ossigenare i tessuti.

Grazie a questa sferzata di energia e vitalità la pelle sarà da subito più idratata e luminosa, pronta a risplendere sotto i raggi del sole!

E’ arrivato il momento di seguire queste semplici regole, clicca qui e scarica la nostra guida  DETOX per rivitalizzare la tua pelle in 2 SEMPLICI MOSSE!

Scarica i nostri consigli detox

 

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Prurito: scopri come identificarlo e i 4 consigli per prevenirlo.

Il prurito è tra le manifestazioni più fastidiose che possono interessare la pelle.  E’ una sensazione per molti versi simile al dolore, poichè viaggia proprio attraverso le sue stesse fibre nervose.

Nonostante la Ricerca sia impegnata da tempo nell’identificazione dei meccanismi che lo scatenano, ne sappiamo ancora poco in merito.

Proprio per questo motivo è spesso difficile identificarne la causa, soprattutto nei bambini più piccoli e nei neonati.

Ciò che è certo è che il prurito è un sintomo che si associa spesso a disordini dermatologici, la cui origine è evidente, come tutte quelle patologie localizzate come: la dermatite atopica, eczemi, psoriasi, ma anche sudamina e punture d’insetto. Inoltre anche reazioni allergiche a sostanze vegetali, detersivi, tessuti, medicinali e alimenti possono scatenare eritemi, pustole o bolle.

Molto più difficile è, invece, riconoscere le patologie legate al  prurito, se ad esso non si accompagnano manifestazioni cutanee visibili.

Un esempio eclatante è l’orticaria, il cui prurito può manifestarsi in maniera persistente, anche senza l’insorgenza di lesioni visibili.

Difficile anche l’individuazione di forme minori di dermatiti, in cui la patologia cutanea è molto lieve, ma non meno fastidiosa.

In questi casi a scatenare il prurito possono essere diversi fattori esterni, come l’uso del riscaldamento che può rendere più secca la pelle, oppure frequenti bagni caldi, spesso accompagnati dall’utilizzo di prodotti contenenti tensioattivi, ovvero quei saponi che formano molta schiuma e seccano la pelle.

Un’attenta indagine diagnostica è fondamentale per ricercare il giusto approccio terapeutico e risolvere il problema, così come una giusta profilassi può rivelarsi un metodo di prevenzione molto efficace, ecco i nostri 4 consigli:

  1. ridurre i bagni troppo caldi: l’acqua dovrebbe avere una temperatura non superiore a 34°C e dovrebbe essere priva di calcare.
  2. usare detergenti idratanti e non alcalini
  3. lavarsi al bisogno
  4. tamponare la cute secca senza strofinarla
  5. applicare sostanze emollienti di origine naturale

Hai dei dubbi e vuoi sapere di più su quest’argomento?

Scrivi a: ilaria@momme.it , riceverai il mio consiglio personalizzato.

 

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